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Dogman di Matteo Garrone: umanità senza speranza in una periferia sospesa tra metropoli e natura selvaggia

Dogman di Matteo Garrone

District: Lazio
Province: Roma (RM)
Locations: Roma (RM)
Date: 2018-05-17

Dogman di Matteo Garrone: umanità senza speranza in una periferia sospesa tra metropoli e natura selvaggia

Dogman di Matteo Garrone

Presentato ieri al Festival di Cannes, è da oggi nelle sale il film Dogman di Matteo Garrone.

Il film, ispirato ad un tragico fatto di cronaca verificatosi negli anni '80 nella periferia di Roma, ha colpito per la sua straordinaria forza emozionale e visiva.

Personaggi senza speranza, in cui si fondono umanità e degrado, popolano periferie sospese tra metropoli e natura selvaggia. La periferia romana, dove è ambientato il film, viene ricreata e reinventata sul litorale domizio, in quel Villaggio Coppola (Pinetamare) a Castel Volturno (CE)  che delle contraddizioni di quel territorio è l'elemento simbolico.

Il regista del resto conosce questi luoghi: qui vi ha ambientato e girato altre sue opere.

Sinossi

Dogman di Matteo Garrone

In una periferia dove l'unica legge sembra essere quella del più forte, Marcello è un uomo piccolo e mite che divide le sue giornate tra il lavoro nel suo modesto salone di toelettatura per cani, l'amore per la figlia Alida, e un ambiguo rapporto di sudditanza con Simoncino, un ex pugile che terrorizza l'intero quartiere. Dopo l'ennesima sopraffazione, deciso a riaffermare la propria dignità, Marcello immaginerà una vendetta dall'esito inaspettato.

Note del regista

"È un film che, seppure attraverso una storia "estrema", ci mette di fronte a qualcosa che ci riguarda tutti: le conseguenze delle scelte che facciamo quotidianamente per sopravvivere, dei sì che diciamo e che ci portano a non poter più dire di no, dello scarto tra chi siamo e chi pensiamo di essere. In questo interrogarci nel profondo, nell'accostarsi alla perdita dell'innocenza di un uomo, credo sia un film universale, “etico” e non moralistico: anche per questo tengo molto a sottolineare la distanza dal fatto di cronaca che lo ha soltanto liberamente ispirato. Tutto, a cominciare dai luoghi, dai personaggi, dalle loro psicologie, è stato trasfigurato.   

Un’ultima nota, per sottolineare l’importanza dell’incontro con il protagonista del film, Marcello Fonte. La sua dolcezza e il suo volto antico che sembra arrivare da un'Italia che sta scomparendo, hanno contribuito in modo decisivo a chiarire dentro di me come affrontare una materia così cupa, che per anni mi aveva attratto e insieme respinto, e il personaggio che volevo raccontare: un uomo che, nel tentativo di riscattarsi dopo una vita di umiliazioni, si illude di aver liberato non solo se stesso, ma anche il proprio quartiere e forse persino il mondo. Che invece rimane sempre uguale, e quasi indifferente."

Cast

Marcello Fonte, Edoardo Pesce, Nunzia Schiano, Adamo Dionisi, Francesco Acquaroli, Alida Baldari Calabria, Gianluca Gobbi.

Dogman di Matteo Garrone

Crediti

Soggetto e sceneggiatura: Ugo Chiti, Massimo Gaudioso, Matteo Garrone; Fotografia: Nicolaj Bruel; Montaggio: Marco Spoletini; Scenografie: Dimitri Capuani; Costumi: Massimo Cantini Parrini; Musiche: Michele Braga; Suono in presa diretta: Maricetta Lombardo; Sound design: Mirko Perri; Casting: Francesco Vedovati; Aiuto regia: Ciro Scognamiglio, Paolo Trotta, Andrea Tagliaferri; Organizzatore generale: Gian Luca Chiaretti; Produttore esecutivo: Alessio Lazzareschi; Produttori: Matteo Garrone, Jean Labadie, Jeremy Thomas, Paolo Del Brocco; una coproduzione Archimede e Le Pacte con RAI Cinema.

Location

Dogman di Matteo Garrone

Il film è stato girato a Pinetamare (Villaggio Coppola) nel Comune di Castel Volturno (CE). Per approfondire le location del film vai a I luoghi di Dogman.

Trailer