• Home
  • /
  • News
  • /
  • Un ambizioso progetto di rilancio per Cinecittà che torna sotto la gestione pubblica

Un ambizioso progetto di rilancio per Cinecittà che torna sotto la gestione pubblica

Cinecittà

District: Lazio
Province: Roma (RM)
Locations:
Date: 2017-07-04

Un ambizioso progetto di rilancio per Cinecittà che torna sotto la gestione pubblica

CinecittàA ottant’anni esatti dalla sua apertura, celebrata il 28 aprile 1937, lo Stato torna a giocare un ruolo da protagonista per il rilancio di Cinecittà.

Proprio ieri infatti, a seguito dell’approvazione da parte dell’Assemblea di Istituto Luce-Cinecittà, è stato sottoscritto l’atto di acquisizione del ramo d’azienda di Cinecittà Studios, che riporta lo storico complesso di Via Tuscolana e le sue attività di produzione sotto la gestione pubblica.

Non si tratta di un atto formale, ma il ritorno sotto la gestione pubblica coincide con la presentazione di un progetto di grande rilancio della struttura.

Il punto centrale del progetto è l’unificazione delle attività di Cinecittà Studios, più strettamente legate alla gestione dei Teatri e alla produzione di opere audiovisive, con le attività di interesse generale storicamente coordinate da Istituto Luce-Cinecittà, dal sostegno al cinema italiano classico e contemporaneo alla conservazione e diffusione del grande Archivio Storico dell’Istituto Luce, il sostegno alle opere prime e seconde, la produzione documentaristica, la puntuale attività di informazione cinematografica on line e su stampa periodica, il realizzando MIAC-Museo Italiano del Cinema e dell’Audiovisivo, la gestione dei Media Desk di Europa Creativa e la gestione dei Fondi Cinema del MiBACT, facendo del nuovo polo un punto di riferimento per tutto il comparto dell’audiovisivo e uno strumento strategico del suo sviluppo.

Gli obbiettivi generali

CinecittàUn risultato che arriva dopo il riconoscimento di Roma Città Creativa Unesco per il Cinema.  Frutto questo della fattiva collaborazione del cinema pubblico con gli autori, gli imprenditori e le principali istituzioni del settore. L’obbiettivo è di coinvolgere in tempi brevi l’altro grande polo pubblico di produzione culturale: la RAI. Sarebbe infatti un partner naturale per il sostegno alle produzioni. Con le sue Teche, assieme all’Archivio Luce, potrebbe costituire il più grande patrimonio audiovisivo che un Paese possa offrire.

La realizzazione del progetto si inserisce nel contesto della nuova Legge Cinema e nella tendenza positiva del comparto.  Questo, grazie soprattutto a strumenti come il Tax credit, registra un’inversione dopo anni di andamento recessivo.

Punto qualificante del piano è la salvaguardia delle professionalità presenti a Cinecittà, tra le più apprezzate e competenti del mondo.

Sul piano strategico, oltre all’obiettivo di creare una vera e propria cittadella dell’audiovisivo in equilibrio tra compiti istituzionali di interesse generale e utilità di mercato, l’orientamento di prospettiva di Luce-Cinecittà si baserà sulla sinergia tra le linee di business già esistenti in Cinecittà Studios - rivedute e potenziate - e l’attività storica del Luce.

Le linee strategiche

CinecittàIl piano ruoterà attorno a tre assi strategici:

- Le attività di valorizzazione degli spazi a fini culturali. A fianco delle azioni organiche di Luce-Cinecittà su Archivio storico, promozione, distribuzione, informazione etc., e all’esposizione permanente Cinecittà si Mostra, già nota a decine di migliaia di visitatori, si troveranno le nuove attività legate a innovazione e formazione: prima fra tutte il MIAC, il Museo Italiano dell’Audiovisivo e del Cinema, uno spazio espositivo permanente, spettacolare e immersivo nell’immaginario degli italiani del XX e XXI secolo, con una forte vocazione - insieme alla memoria storica - alla tecnologia, e alla formazione dei più giovani allo studio dell’immagine. Complementare al MIAC, una serie di attività di formazione rivolte ai giovani focalizzate sui mestieri del cinema e la rappresentazione, all’interno del Museo, dello sviluppo tecnologico e delle evoluzioni degli stessi mestieri in 120 anni di esistenza della settima arte.

Una attività di formazione declinata in formato ERASMUS con scambi e residenze internazionali, svolta in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia e altre istituzioni di settore.

Inoltre l’asse strategico prevede un’area di Nuova Editoria digitale dedicata alla storia del cinema e all’approfondimento sui linguaggi audiovisivi.

- Servizi per le produzioni audiovisive. La spina dorsale dell’attività degli Studios: dalla gestione dei Teatri di posa alle costruzioni scenografiche, dalla produzione esecutiva alla post-produzione, con una attenzione rivolta al sostegno dei cosiddetti film difficili, così come definiti dalla Legge Cinema.

- Attività complementari per lo sviluppo. Si tratta dell’asse dedicato alle attività innovative – un perno concettuale del piano di sviluppo - correlate alla produzione audiovisiva, quali la realizzazione di un HUB della creatività e lo studio e sviluppo dei nuovi linguaggi, (ad esempio con un focus sul settore dei videogiochi), oltre all’organizzazione di eventi, la gestione commerciale degli spazi, e la valorizzazione del marchio Cinecittà.

I nuovi teatri

CinecittàInfine come detto un investimento cospicuo sarà dedicato alla realizzazione di almeno due nuovi teatri, ciascuno di circa 3mila metri quadrati, edificati nelle aree individuate per lo sviluppo di nuove cubature che porteranno Cinecittà ad essere uno dei maggiori poli di produzione a livello internazionale.

Una forte azione di commercializzazione e comunicazione, sia verso l’Italia e l’Europa che verso paesi oltreoceano, sarà al centro della strategia industriale.

Conseguenza virtuosa dell’integrazione tra aree diverse e dell’impiego di personale interno, dovrà essere una auspicabile razionalizzazione di costi, e risparmi di risorse su servizi oggi oggetto di mercato.

Con una adeguata attenzione, nello spirito della nuova Legge Cinema, alla produzione di film di giovani autori o sperimentali che potranno trovare spazio all’interno dei Teatri di posa.

Con il suo nuovo piano di sviluppo e ampliamento incentrato sul rilancio industriale e culturale del sito, Luce-Cinecittà punta alla creazione di un vero e proprio centro dell’audiovisivo, punto di riferimento e di competenza a livello nazionale ed estero. Un generatore di lavoro, ricchezza e occupazione, volano per la crescita di tutta l’industria audiovisiva italiana.

Cinecittà

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *